domenica , 25 giugno 2017
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Bitcoin: la moneta dell’era digitale

Bitcoin: la moneta dell’era digitale

Non sappiamo se la causa sia riconducibile alla crisi di Cipro o ad una vera e propria speculazione finanziaria, rimane il fatto che il fenomeno Bitcoin di cui tanto in rete si parla, sta interessando molte persone.

Bitcoin nasce come moneta virtuale nel 2009 da un anonimo il cui nome di fantasia è Satoshi Nakamoto e cerca di imporsi nella grande Rete come meccanismo alternativo all’attuale sistema monetario. Basandosi sul principio delle reti p2p e utilizzando robusti algoritmi di cifratura asimmetrica, Bitcoin garantisce da un lato uno pseudo-anonimato nelle transazioni, dall’altro la decentralizzazione delle operazioni: nessun ente governativo infatti, può definire a priori il controvalore del singolo Bitcoin; chiariti questi principi si intuisce che tale meccanismo mira a decentralizzare la gestione monetaria affidando il potere all’intera comunità.

Chi produce o vende Bitcoin?

Chiunque sia dotato di un elaboratore può produrre Bitcoin. I Minatori ( miners in gergo ) mettono a disposizione la potenza di calcolo dei propri sistemi per “estrarre” Bitcoin attraverso onerose routine matematiche , rese complesse mediante fattori randomici che equilibrano la ripartizione di tali monete virtuali; se l’individuazione dei Bitcoin fosse proporzionale soltanto alla potenza di calcolo di un elaboratore infatti, la concentrazione di monete si sposterebbe verso coloro i quali detengono sistemi computazionalmente grandi mentre così non è.

Una volta estratti i bitcoin, questi vengono quotati su un mercato di scambio, il più famoso Mtgox oppure utilizzati per acquistare beni ( a patto che l’acquirente accetti tale forma di pagamento ).
Non mancano però piattaforme indipendenti, come Ebay o localbitcoins.com ; quest’ultimo permette di individuare acquirenti/compratori in base alla propria posizione geografica.

Non è tutto oro quel che luccica

Trattandosi di un mercato in espansione, non è sempre facile trovare intermediari disponibili all’utilizzo. Qui è presente una lista di siti dove poter spendere i propri Bitcoin . Da qualche mese a questa parte, alcuni eBayer specificano nella propria inserzione la disponibilità ad accettare Bitcoin come forma di pagamento.
Nel frattempo diversi progetti commerciali ed opensource stanno crescendo per migliorare la vita ai possessori di Bitcoin: parliamo di Bitpay Gateway o semplicemente plugin per E-commerce

Desidero generare bitcoin

Per iniziare  a produrre Bitcoin vi suggerisco di iscrivervi al sito Bitminter ed utilizzare il relativo client Java.
Munitevi di una potente scheda grafica  ( Nvidia o Radeon ) che ha una capacità di calcolo dedicato superiore ad un processore classico.

E’ possibile inoltre acquistare hardware dedicato per minare Bitcoin ad un prezzo che varia tra i 274$ e i 2500$ prodotto dalla Butterflylabs.
Sappiate però che al momento sono stati spediti pochissimi esemplari e c’è una lunga coda di prenotazione per tali prodotti non ancora soddisfatta.

Qualche ora fa, la corsa al rialzo dei Bitcoin ha visto una brusca frenata, passando dai precedenti $250/BTC a $135/BTC, effetto che lascia aperta l’ipotesi a qualche tentativo di speculazione.

About Davide Denicolo

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