giovedì , 17 agosto 2017
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L’odio che corre tra i tweet
La reputazione online attraverso l'analisi dei tweet

L’odio che corre tra i tweet

Da diversi mesi seguo con interesse l’evoluzione della Sentiment Analysis, ovvero la capacità di analizzare e catalogare in maniera automatica espressioni linguistiche, provenienti da luoghi digitali pubblici come Twitter,Facebook etc.

Con un meccanismo del genere e ben collaudato per esempio, e’ possibile monitorare l’opinione pubblica rispetto a nomi, marchi, idee o personaggi gestendo così la relativa web reputation.

Basandosi sullo stesso principio, alcuni accademici degli Stati Uniti hanno messo in piedi la cosidetta “Mappa dell’odio“, una mappa termica degli USA che mostra, mediante colori che variano dal celeste al rosso, la distribuzione geografica degli attacchi omofobi attraverso i social network.

Gli esperti, hanno nel dettaglio estratto da twitter tutti i “cinguettii” geolocalizzati nel Nord America tra Giugno 2012 ed Aprile 2013, contenenti determinate parole chiavi che facessero riferimento ad espressioni di razzismo oppure di odio contro omosessuali e disabili.

Il risultato è stato sintetizzato in 150.000 tweets che dopo una fase di anonimizzazione hanno rivelato le aree maggiormente interessate da tali fenomeni.

L’analisi, quasi sorprendente, mostra ad esempio come alcuni vocaboli offensivi nei confronti degli immigrati clandestini provenienti dall’America Centrale, si concentrano proprio nel territorio del Texas, uno degli stati al confine.

Per chi volesse approfondire meglio il tema della Sentiment Analysis, segnalo queste due risorse molto interessanti:
http://www.mendeley.com/catalog/sentiment-analysis-twitter-data-1/
https://sites.google.com/site/twittersentimenthelp/other-resources

About Davide Denicolo

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